La storia di Valentina D.

Sono Valentina, mamma di Anna e Aurora rispettivamente 4 anni e 7 mesi. La grande ha sofferto di reflusso più fisiologico, ha pianto disperata fino al 4 mese mangiava serena ma rigurgitava fino alla poppata successiva.cresceva bene. Al settimo mese grazie anche allo svezzamento è guarita praticamente del tutto. Senza il bisogno di ricorrere ai farmaci. Aurora è nata alle 38 settimana, causa alcune mie complicanze post partum non sono riuscita ad allattarla ed ha iniziato dopo circa 20 giorni a prendere latte artificiale. Da lì sono cominciate le nostre difficoltà. Piangeva giorno e notte in continuazione e piano piano non voleva più mangiare. Lasciava sempre più latte fino a non volerne più sapere. Le mettevo in bocca il biberon iniziava a strillare girare la testa a destra e a sinistra, a dimenarsi inarcarsi all indietro per poi chiudersi a riccio con le gambine. Insomma era quasi impossibile tenere in braccio un fagottino di appena 4 kg. Da lì corse disperate al pronto soccorso. Una due tre volte dove ci hanno sempre liquidato con un motivo od un altro senza mai prender in considerazione quello che ci stava affliggendo e che potesse trattarsi di reflusso. Solo dopo che la bimba ha avuto un arresto di crescita e dopo l’ennesimo ricovero al ps. Ormai aveva compiuto 3 mesi e mezzo Una dottoressa ci ha ascoltate e accolte. Dopo un ecografia ed esami ci ha detto “facciamo un tentativo”. Iniziamo una terapia con ranidil mattina e sera e latte antireflusso. L’ha tenuta in Osservazione due notti. Magicamente dopo un giorno di terapia Aurora da nulla ha iniziato piano piano a riattaccarsi al biberon senza strillare e dimenarsi. Abbiamo continuato così per 15 giorni ma la situazione sembrava riprecipitare. Abbiamo aggiustato la terapia aumentando la dose. Migliorava i primi giorni e poi si tornava a digiuni strilli e urla. Ci siamo rivolte a due gastroenterologi privati della zona ma visto che la bimba cresceva, poco ma cresceva, non hanno variato la terapia ma ci hanno rispedito a casa. Intanto lei peggiorava urlava giorno e notte non riposava e non mangiava. Era diventato davvero tutto troppo stancante, ne andava della sua salute della sua serenità della nostra come famiglia. Disperata al compimento del quinto mese dopo essermi documentata e aver letto il suo libro sul neonato con Reflusso Gastroesofageo, mi sono affidata al dottor Albani. Vista la nostra distanza l’abbiamo contattato in videochiamata, la prima cosa che mi ha commossa è che per la prima volta qualcuno ci stesse ascoltando in maniera empatica senza giudizio alcuno. Dopo aver ascoltato la nostra storia ci ha prescritto la terapia che seguiamo tutt’ora che la bimba ha 7 mesi. Dopo circa una settimana abbiamo visto i primi miglioramenti, ha iniziato ad avere momenti tranquilli durante la giornata, in cui interagiva e stava serena. I momenti tranquilli sono aumentati, anche se il problema non è ancora risolto. Gestiamo la situazione e grazie allo svezzamento, abbiamo più momenti si che momenti no. Il tempo e la maturità della sua valvola biricchina spero ci daranno la tranquillità completa che si merita e ci meritiamo! Aggiungo un ultima cosa, credo (anzi ne sono fermamente convinta) che se si fosse intervenuti subito, le cose si sarebbero risolte molto prima. Spero che la nostra esperienza possa essere d aiuto, conforto e confronto a chi come noi incapperà in questo noioso ostacolo. Nessuna mamma dovrebbe mai trovarsi a pregare che il suo piccolo cresca in fretta, ma dovrebbe godersi ogni singolo momento con il suo bambino!

Valentina D.
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